Cocchi – BAROLO CHINATO

Le occasioni per apprezzarlo sono tra le più diverse con particolare successo nella buona ristorazione quando servito a temperatura ambiente come elegante fine pasto oppure riscaldato a vapore con una scorza di arancia. Quasi a sorpresa è la recente scoperta del Barolo Chinato come “liquido ideale” per reggere e completare il gusto persistente anche dei cioccolati più ricchi di cacao.
Andrea Slitti, tra i migliori maîtres chocolatier, ha creato una pralina artigianale al Barolo Chinato di altissimo livello che la Giulio Cocchi distribuisce per accompagnare la degustazione e dimostrarne il riuscito matrimonio.

30.00

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Dal fondatore Giulio Cocchi la casa vinicola ha ereditato anche un’inesauribile vivacità e una ricerca qualitativa che la porta a essere conosciuta e apprezzata in cinque continenti.
Tutti i prodotti Cocchi sono a base di vino e le ricette sono quelle di una volta, codificate sulla base dalle intuizioni dello stesso Giulio Cocchi.

Ciò che definisce lo stile Cocchi è quindi semplicità e autenticità:

la qualità del vino e degli ingredienti, l’esperienza tecnica centenaria e una passione e una creatività che non sono mai venute meno negli anni.
Dal 2012 la Giulio Cocchi è stata iscritta nel Registro nazionale delle Imprese Storiche d’Italia per i suoi primi 121 anni di attività ininterrotta.

Nato in Piemonte nel secolo scorso, subito si diffuse grazie al gusto ben dosato di amaro-dolce e soprattutto all’effetto trainante in termini di mercato del nome “Barolo”, che lo collocava nei prodotti nobili rispetto agli svariati tipi di bevande alcoliche a base di china.
Inventore di una ricetta originale, Giulio Cocchi fu per il Barolo Chinato anche il protagonista della sua diffusione.
In Italia il consumo del Barolo Chinato fu aiutato dalla fama di vino medicinale che si era creato. Nella tradizione piemontese divenne l’antidoto principale a tanti piccoli malanni, soprattutto da raffreddamento. Bevuto come vin brulé, caldo e corroborante, si lodavano le capacità antipiretiche e digestive. Servirlo agli ospiti divenne un gesto rituale dell’ospitalità contadina.
Col passare del tempo l’utilizzo di questo vino aromatizzato è cambiato e oggi, sull’onda del recupero delle tradizioni e della naturalità, lo si sta riscoprendo in nuovi ed interessanti stili di consumo.

Alcool 16,5%
Bottiglia 50 cl
Ingredienti: vino Barolo DOCG, zucchero, alcool, infuso di erbe aromatiche e spezie.
Richiudere la bottiglia con il suo tappo dopo l’apertura.
Una volta aperto conservare al fresco.